venerdì, 16 maggio 2008
Gli ultimi due film che ho visto in ordine cronologico,sono stati "UN TRENO PER DARJEELING" e RACCONTI DA STOCCOLMA" che vi consiglio caldamente di andare a vedere.
Entrambi seppur in forma diversa,evidenziano quanto le culture diverse dalla nostra occidentale,seppur  in marcia verso la modernizzazione,hanno retaggi culturali talmente profondi che riesce difficile vedere una completa integrazione con un sistema globale.
Un sistema che comunque e lo ripeto è dannoso fin da quando lo avevano solo scritto.
Il primo film,un pò grottesco e sotto alcuni punti di vista ,un misto tra la variopinta sequenza di personaggi felliniani ( anche la sequenza del treno finale  ricorda molto lo spot di Fellini per la Campari) con attori bravi  disincantanti quanto basta  inseriti in un contesto indiano alla ricerca della loro madre e di una falsa spiritualità.
Un viaggio ON THE ROAD ,fedele quindi ai principi americani,ma in una nazione diversa e qui, assistiamo a quanto diversi siano gli usi,i costumi,le situazioni che fanno parte di questo paese.
Non c'è pesantezza,caso mai un senso di estrema leggerezza,con le valige cariche di storia che alla fine vengono sganciate dalla loro vita,recuperando la loro identità interiore e rimettendosi in gioco( infatti lasciano i passaporti al fratello che li aveva coinvolti in questo viaggio )
Piacevole,sicuramente molto interiore .
Una civiltà diversa dalla nostra una maniera più compatibile con quello che li circonda,una leggerezza invidiabile è quello che si evince e da qui non si capisce il perchè e chi cerca di glibalizzare culture che non potranno mai essere sradicate.
Il secondo sono tre interni di famiglie in territorio svedese.
In due il comune denominatore è la violenza sulle donne.
Uno di questi due ha invece come denominatore con il terzo,la posizione di extracomunitari in Europa.
Una di queste famiglia,è composta da  tre donne più la madre e da due ragazzi più il padre.
La prima ragazza,viene chiamata al cellulare da un ragazzo: la famigli aidapprova, e gliindica,sorretta dai parenti,come via di uscita  per aver compromesso la famiglia con i suoi atteggiamenti "troppo"occidentali,il suicidio.
Ho scritto e lo ripeto,che la cultura orientale ,uscirà dal suo retaggio culturale solo attraverso la lotta e una presa di posizione delle donne: diversamente rimarrà nel suo angolo per sempre e questi film ,come altri prima di loro ,ci introducono meglio nei loro spaccati famigliari,dandoci quelle informazione necessarie per capire quanto la parola "integrazione" sia solo una parola scritta nel vuoto
postato da: groik alle ore maggio 16, 2008 06:38 | Permalink | commenti
categoria:film e cultura
giovedì, 15 maggio 2008
Le foto che vedete sono state scattate da Veronica Valli  e sono protette da Copyright

Harley Eugs
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postato da: groik alle ore maggio 15, 2008 16:27 | Permalink | commenti
categoria:foto, harley, veronica valli
mercoledì, 14 maggio 2008
postato da: groik alle ore maggio 14, 2008 21:18 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 11 maggio 2008
Roncole Verdi, 11 maggio 2008


Caro...........,
grazie per il messaggio.
Abbiamo cercato di visitare il sito senza giungere al
contenuto.
Appena ci sara' possibile riproveremo...
Grazie per i saluti che
contraccambiamo

Alberto e Carlotta Guareschi
Club dei Ventitre'


Questa mail che condivido con Voi mi è stata inviata dai figli di Guereschi.
Si l'autore di "Peppone e  Don Camillo".
Grazie a voi
postato da: groik alle ore maggio 11, 2008 21:37 | Permalink | commenti
categoria:guareschi
mercoledì, 07 maggio 2008
FAO
Abdoulaya Wade , in una dichiarazione stampa,ha detto che la FAO ( l'agenzia costola dell'ONU che si occupa di fame nel mondo e che,guarda a caso,ha sede a Roma)  va chiusa.
"La FAO- ha detto Wade- è uno spreco di danaro per non fare niente"
Wade è il presidente del Senegal e quindi parla con cognizione di causa.
Ha sostenuto che dopo averla chiusa,i fondi dovrebbero essere deviati sul IFAD ( fondo perlo sviluppo agricolo) che è molto più efficente.
Non so molto sulla FAO ,ma di fatto tutte queste organizzazione umanitarie con i notevoli fondi a disposizione non raggiungono mai il fine preventivato ma si disperdono in mille rivoli.
Il "Fleet Forum" l'agenzia  che si dovrebbe occupare della corretta gestione delle flotte  veicoli ONU e organizzazioni NON governative,ha scritto che gestendo megli i mezzi si potrebbe risparmiare qualcosa come 170 milioni di dollari l'anno.
Insomma il problema della gestione di un enorme patrimonio è un problema che è ingestibile.
Sono anni che questa situazione stagna e sono anni che nessuno fa qualcosa per impedirlo e quello che si potrebbe fare viene sempre viziato da  coloro i quali sovraintendono alla gestione diretta e o indiretta dei beni.
Mi ricordo anni fà di una figura che ,dopo aver trascorso un certo periodo in Africa ed avere avuto a che fare con l'UNICEF in forma indiretta,mi disse  di uno spreco incredibile,di situazioni che hanno dell'incredibile anche da parte delle autorità locali .
Insomma alla fine manca la volontà politica di raggiungere gli obiettivi e manca una corretta informazione,una qutidiana informazione che possa permettere a tutti  di conoscere e non ricordarci solo solo attraverso i grandi eventi mediatici che c'è anche gente che muore perchè non arriva cibo.
postato da: groik alle ore maggio 07, 2008 14:17 | Permalink | commenti
categoria:wade, organizzazioni umanitarie, fane
lunedì, 05 maggio 2008
postato da: groik alle ore maggio 05, 2008 20:34 | Permalink | commenti
categoria:up
lunedì, 05 maggio 2008

 

 

 

 

 

postato da: groik alle ore maggio 05, 2008 10:58 | Permalink | commenti
categoria:pace, filosofia, guerra, aria, progetto, caos, qualità, futuroinquinamento
domenica, 04 maggio 2008
La considerazione di un mondo che si sta muovendo più rapidamente di quello che si possa pensare mi porta alla conclusione che la rete vada adoperata in maniera diversa
,con più rapidità e al servizio di tutti,senza filtri e senza che qualcuno faccia  e dica come come e chi deve scriverci sopra.
Se i genitori non possono venire alle riuninoni non si possono crocefiggere perchè il mondo del lavoro di oggi non da spazio!!
La rete quindi assume un valore incredibilmente pratico: basta una web-cam un microfono e una cuffia che si può da casa interagire con la riunione stessa in tempo reale .
Possiamo però da subito fare qualcosa di meglio e farlo da ora.
 
Il sistema politico e sociale sta scrivendo pagine spiacevoli che pagheranno i nostri figli
e che proprio in questa ragione limitare il confronto solo tra genitori di questa scuola quando
lo si potrebbe avere in maniera più eterogenea e portare la discussione sul terreno delle esigenze
e non della politica.
Credo invece nella rete come possibilità di interagire con più situazioni scolastiche e permettendo
di confrontarsi sia i ragazzi e i genitori ,non limitandone le considerazioni a circuiti circoscritti e obsoleti.
Le informazioni che  viaggeranno sul blog
 
(groik.splinder.com)
 
permetteranno a TUTTI in tempo reale di conoscere al meglio le diverse situazioni
anche per coloro che per motivi diversi non possono presenziare ma al tempo stesso
di coinvolgerli nella discussione incorporando il loro parere.
E.C.
postato da: groik alle ore maggio 04, 2008 12:18 | Permalink | commenti
categoria:scuole
domenica, 04 maggio 2008
Cosa sta succedendo in questa scuola?

Una direttiva del ministero dell'istruzione arrivata tempo fa,indicava
nell'ITSOS A.Steiner,che le classi erano troppe e che, per l'anno
prossimo, bisognerà eliminare una terza e una quarta.

Le terze dell'anno prossimo prevedevano per il numero d'iscritti tre
classi di cinema, senza contare il numero di bocciati e gli esterni
che erano sempre assegnati automaticamente a cinema.

Il profilo di comunicazioni digitali contava invece solo 7 iscritti.
Senza buttare via "il bambino oltre all'acqua sporca" si sarebbe
dovuto adottare un <<congelamento per un anno il profilo di
comunicazioni digitali>>.

Congelare NON vuol dire eliminare il profilo per sempre,ma
semplicemente fino a che non ci fosse stato un anno in cui il numero
istituzionale di iscritti.

Quindi un lavoro in prospettiva , MA, il preside, previo pesanti
pressioni dal comitato genitori ITSOS ha detto << NO! Togliamo una
classe futura di cinema perchè sono di più>> dimenticandosi di notare
che tra bocciati di quest'anno in terza, promossi di seconda ed
esterni si contano per il profilo cinema quasi 90 studenti.
Due classi non contengono 90 persone e le direttive del preside sono
le seguenti:

1. Gli esterni saranno inseriti nel profilo di comunicazioni digitali.
2. I bocciati cambieranno sezione quindi alcuni cambieranno profilo
3. Gli studenti non saranno tutti accontentati sulla scelta del profilo

Tutto questo per una stupida ostinazione a mantenere sempre e in ogni
modo tutti i profili.

Se poi analizziamo le future quarte ci si chiede da quale mente
opportunista è partorita !!

L'idea di sopprimere una quarta era impensabile visto che gli studenti
erano a metà del triennio e non potevano cambiare certamente profilo.
Perché?

Quindi si pensò di fare una classe articolata e di nuovo il preside
disse: uniamo le classi di comunicazioni digitali (che è una) e quella
di teoria della comunicazione (che è alquanto scarna).

Un' idea intelligente…
.sembra.
Peccato che il comitato genitori ITSOS si sia mosso per preservare le
classi dove i profili erano più difficili e soprattutto ,guarda il
caso,dove sono inseriti i LORO figli.

Così si è pensato di reindirizzare la scelta delle classi da unire a:
una di cinema e una d'animazioni.
<<Le più sacrificabili>
> si sono giustificati <<visto che sono più di
una>>.
Obiettivamente chi non vedrebbe in queste operazioni un fine personale
e non collettivo?

Le parti in causa sono state avvisate solo, quando la situazione era
oramai conclamata
In maniera tale che NESSUNO CHE POTESSE OPPORSI FINO A QUANDO LA COSA
NON è STATA CERTA.
In questo modo nessuno, per quanto si sia mosso, ha potuto fare nulla.
Termino la presente domandandomi che tipo persone manderemo nel mondo
del lavoro ,con quali principi,con quel moralità,con quale etica .

postato da: groik alle ore maggio 04, 2008 12:16 | Permalink | commenti
categoria:itsos
venerdì, 02 maggio 2008
Vi faccio una semplice quanto profonda domanda.
Prima però è giusto fare le adeguate precisazioni onde evitare che l'ignorante di turno strumentalizzi questo post  e siccome non voglio fare battaglie infinite con i "muri di gomma" è meglio prevenire.
Dicevo che a Torino ,dove si svolgerà  il Salone del libro ( dove tra l'altro potrete trovare anche il mio Dall'8 al 12 maggio 2008 ci sarà la fiera del libro di Torino e ci saremo anche noi: Pad. 2 - stand F51. Aprirà al pubblico nei seguenti orari: 8 - 11 - 12 maggio dalle ore 10 alle 22; mentre venerdì 9 e sabato 10 dalle ore 10 alle 23. Per informazioni www.fieralibro.it Ricordiamo che l'ufficio resterà chiuso dal 7 al 13 maggio compreso.)
c'è stata una contestazione per la presenza dello stato di Israele.
Non so se vi ricordate,ma negli ultimi trenta giorni,quindi non ultimi trent'anni,c'è stato un attacco frontale della Cina alla cultura dei Tibet nella sua ricorrenza.
Morti ammazzati,imprigionati e condannati a vent'anni solo per aver manifestato.
Ecco dopo questa rapida escursione,la domanda d'obbligo è : dov'erano queste persone?
Perchè le manifestazioni sono sempre e comunque a senso unico?
Dov'erano mentre in Birmania,si massacravano i monaci solo per essere scesi in piazza?
Dov'è il rapporto stilato dall'ex-segretario dei DS spedito in fretta e furia  come osservatore in Birmania dopo queste repressioni cruente da parte dello Stato?
postato da: groik alle ore maggio 02, 2008 13:38 | Permalink | commenti
categoria:giochi, protesta, filosofia, progetto, politici italiani, comunication-, i grandi dalai lama